A.S.D. GOSHIN-DO

Inizio attività nel 1992;


nel 1998, prende il grado di c.n. 1° Dan di Ju Jitsu CSEN;

nel 2000, prende il grado di c.n. 1° Dan Judo e la qualifica di allenatore CSEN;

nel 2002, prende il grado di 2° Dan con qualifica da Istruttore Ju Jitsu UISP;

nel 2005, prende il grado di 3° Dan Ju Jitsu;

nel 2008, prende il grado di 4° Dan di Ju Jitsu;

nel 2008, prende il grado di 1° Dan Yoseikan Aiki Ju Jitsu

nel 2011, dopo una formazione di 2 anni prende il grado di 5° Dan e  assume l'incarico di Tecnico nazionale del Goshin Jitsu Academy, responsabile della provincia di Imperia.

nel 2013, prende il 2° livello di Reiki


Durante questo percorso ha partecipato a svariati stage tecnici con i Maestri Sugiyama, Mazzoni, Bagnulo, Cariola, Tesini, Roland Fernadez etc. Attualmente oltre a seguire il metodo del M° Mazzoni, ha intrapreso la via dello Yoseikan-Aiki-jujitsu- del M° Sugiyama, praticando la palestra del M° De Maria di Sanremo.


Codice del Samurai

SETTE PRINCIPI DEL BUSHIDO  




Gi: Onestà e Giustizia



Sii scrupolosamente onesto nei rapporti con gli altri, credi nella giustizia che proviene non dalle altre persone ma da te stesso. Il vero Samurai non ha incertezze sulla questione dell'onestà e della giustizia. Vi è solo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.


Yu: Eroico Coraggio


Elevati al di sopra delle masse che hanno paura di agire, nascondersi come una tartaruga nel guscio non è vivere. Un Samurai deve possedere un eroico coraggio, ciò è assolutamente rischioso e pericoloso, ciò significa vivere in modo completo, pieno, meraviglioso. L'eroico coraggio non è cieco ma intelligente e forte.


Jin: Compassione


L'intenso addestramento rende il samurai svelto e forte. È diverso dagli altri, egli acquisisce un potere che deve essere utilizzato per il bene comune. Possiede compassione, coglie ogni opportunità di essere d'aiuto ai propri simili e se l'opportunità non si presenta egli fa di tutto per trovarne una.  



Rei: Gentile cortesia

I Samurai non hanno motivi per comportarsi in maniera crudele, non hanno bisogno di mostrare la


propria forza. Un Samurai è gentile anche con i nemici. Senza tale dimostrazione di rispetto esteriore un uomo è poco più di un animale. Il Samurai è rispettato non solo per la sua forza in battaglia ma anche per come interagisce con gli altri uomini.


Makoto o  Shin: Completa Sincerità


Quando un Samurai esprime l'intenzione di compiere un'azione, questa è praticamente già compiuta, nulla gli impedirà di portare a termine l'intenzione espressa. Egli non ha bisogno né di "dare la parola" né di promettere. Parlare e agire sono la medesima cosa.


Meiyo: Onore


Vi è un solo giudice dell'onore del Samurai: lui stesso. Le decisioni che prendi e le azioni che ne conseguono sono un riflesso di ciò che sei in realtà. Non puoi nasconderti da te stesso. 



Chugi: Dovere e Lealtà

Per il Samurai compiere un'azione o esprimere qualcosa equivale a diventarne proprietario. Egli ne assume la piena responsabilità, anche per ciò che ne consegue. Il Samurai è immensamente leale verso coloro di cui si prende cura. Egli resta fieramente fedele a coloro di cui è responsabile.


Ciao, io sono Maurizio Brancato

Sono nato in provincia di Agrigento nel 1962, qui sotto puoi leggere la mia carriera sportiva...

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